
Se stai cercando un percorso da 30 CFU per ampliare la tua abilitazione ad altre classi di concorso, c’è una nuova finestra da tenere d’occhio: la Link Campus University ha aperto le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027. Vediamo insieme, in modo semplice, cosa prevede il bando.

Di cosa si tratta
È un percorso universitario da 30 CFU, previsto dall’art. 13 del DPCM 4 agosto 2023, pensato per chi ha già un’abilitazione o la specializzazione sul sostegno e vuole aggiungerne una nuova.
Chi può iscriversi
Puoi partecipare se sei già in possesso di un’abilitazione, su un’altra classe di concorso o su un altro grado di istruzione, oppure della specializzazione sul sostegno, e vuoi conseguirne una nuova.
Per il titolo di accesso alla classe di concorso scelta (ai sensi dell’art. 18-bis, comma 3, del D.Lgs. 59/2017) sono validi: una laurea magistrale o a ciclo unico, un diploma accademico di II livello (AFAM) o un titolo equipollente/equiparato coerente con quella classe. Sono ammessi anche i laureandi magistrali o a ciclo unico che abbiano già maturato almeno 180 CFU, e i diplomati ITP in possesso del diploma necessario per l’accesso alla classe. I requisiti devono essere posseduti al momento della domanda.
Le classi di concorso attivate
Il bando copre un ventaglio ampio di classi. Per l’area arte, design e comunicazione visiva: A001 Arte e Immagine, A003 Design della Ceramica, A004 Design del Libro, A007 Discipline Audiovisive, A008 Discipline Geometriche/Architettura/Arredamento/Scenotecnica, A010 Discipline Grafico-Pubblicitarie e A065 Teoria e Tecnica della Comunicazione.
Per l’area letteraria e umanistica: A011 Discipline Letterarie e Latino, A012 Discipline Letterarie, A013 Discipline Letterarie Latino e Greco, A018 Filosofia e Scienze Umane, A019 Filosofia e Storia, A021 Geografia, A023 Lingua Italiana per Discenti di Lingua Straniera e AB22 Inglese.
Per l’area scientifica, tecnica e motoria: A026 Matematica, A027 Matematica e Fisica, A028 Matematica e Scienze, A031 Scienze degli Alimenti, A034 Scienze e Tecnologie Chimiche, A041 Scienze e Tecnologie Informatiche, A047 Scienze Matematiche Applicate, A048 Scienze Motorie e Sportive e A050 Scienze Naturali, Chimica e Biologia.
Per l’area sanitaria ed economica: A015 Discipline Sanitarie, A045 Scienze Economico-Aziendali e A046 Scienze Giuridico-Economiche.
Sono attivate anche diverse classi di laboratorio: B003 Laboratorio di Fisica, B006 Laboratorio di Odontotecnica, B012 Laboratori di Scienze e Tecnologie Chimiche e Microbiologiche, B016 Laboratori di Scienze e Tecnologie Informatiche, B020 e B021 Laboratori di Servizi Enogastronomici (cucina, e sala e vendita), B022 Laboratori di Tecnologia e Tecniche delle Comunicazioni Multimediali e B023 Laboratorio Servizi Socio-Sanitari.
Dove si svolgono i corsi
I 30 CFU sono erogati in modalità sincrona online, su attività formative dedicate alle metodologie e tecnologie didattiche della classe di concorso scelta. La prova finale prevede invece una prova scritta di progettazione didattica (anche con tecnologie multimediali) e una lezione simulata; quest’ultima si svolge in presenza, nelle sedi indicate dal bando.
Le sedi principali sono Roma (Via del Casale di S. Pio V), Napoli, Città di Castello (PG), Catania, Macerata, Fano e Novedrate (CO). Per le classi A003, A004 e A010 è disponibile anche una sede aggiuntiva a Roma, presso AANT; per la sola classe B22 un’ulteriore sede, sempre a Roma, presso QUASAR.
Attenzione: l’ateneo si riserva di non attivare un percorso se gli iscritti a quella classe sono meno di 10.
Le date da segnare in agenda
Le domande si presentano dal 1° agosto 2026. Il termine ultimo, sia per la domanda che per il pagamento della prima rata, è fissato alle ore 12:00 di lunedì 28 settembre 2026.

Quanto costa
La prima rata è di 1.000 € più 16 € di bollo, da versare entro la scadenza e non rimborsabile. Il totale dell’iscrizione è di 2.000 € più 16 € di bollo e 150 € per la prova finale.
Un punto da non sottovalutare
Questi sono corsi a frequenza obbligatoria, incompatibili con l’iscrizione ad altri corsi che richiedano anch’essi la frequenza obbligatoria. Se stai già seguendo un altro percorso con questo vincolo, è il primo aspetto da verificare prima di iscriverti.
Per accedere alla prova finale, inoltre, è richiesta una frequenza minima del 70% per ciascuna attività formativa (art. 7, comma 7, DPCM 4 agosto 2023).
In sintesi
Se hai già un’abilitazione o la specializzazione sul sostegno e vuoi ampliare il tuo raggio d’azione su una nuova classe di concorso, hai tempo fino al 28 settembre 2026 per valutare questa opportunità. Verifica sempre i dettagli aggiornati sulla pagina ufficiale del corso prima di procedere, soprattutto su prova finale e compatibilità con altri impegni universitari.
Se stai affrontando (o affronterai) la prova finale di un percorso come questo e ti serve un confronto metodologico su lezione simulata o relazione, possiamo affiancarti mantenendo il lavoro tuo.
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